Student Housing Fund
Un sostegno per trasformare immobili in nuove opportunità abitative per studenti
Student Housing Fund è un programma promosso dal Ministero dell’Università della Ricerca MUR in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti che sostiene chi decide di mettere a disposizione nuovi posti letto per universitari.
Finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, il fondo nasce con l’obiettivo di ampliare in tempi rapidi l’offerta di alloggi per studenti universitari ed è rivolto a imprese, enti del terzo settore e soggetti pubblici che vogliono investire nel diritto allo studio, con una dotazione di 579 milioni di euro a livello nazionale.
Nasce per rispondere a un’esigenza ormai strutturale: la carenza di posti letto a prezzi accessibili nelle principali città universitarie italiane. L’incentivo non interviene sulla costruzione degli immobili, ma sostiene la fase di avvio della gestione, così da rendere economicamente sostenibili nuovi studentati, rispondendo al fabbisogno abitativo e sostenere la competitività dei territori, migliorando la capacità delle città universitarie di attrarre studenti e talenti.
Di seguito trovi una sintesi dettagliata delle caratteristiche del bando, dei requisiti tecnici e delle modalità per accedere ai fondi.

A chi si rivolge
L’agevolazione è aperta a soggetti pubblici e privati, inclusi operatori economici, società immobiliari, fondazioni e realtà del terzo settore che intendono realizzare o gestire residenze universitarie Nelle Marche, questo rappresenta un’opportunità strategica per chi possiede o gestisce immobili ad Ancona, Urbino, Macerata o Camerino (e relativi comuni limitrofi ben collegati), città dove la pressione abitativa studentesca è alta e il mercato richiede soluzioni professionali.
Tipologia di agevolazione
Si tratta di un contributo a fondo perduto di € 20.000 ca. per ogni nuovo posto letto. Il fondo copre i proventi da locazione dei primi tre anni. In cambio, il gestore si impegna a:
- Mantenere la destinazione d’uso per 12 anni.
- Applicare canoni inferiori di almeno il 15% rispetto ai prezzi medi di mercato.
- Riservare il 30% dei posti a studenti meritevoli privi di mezzi (tariffe DSU).
Questo approccio permette di avviare nuove residenze universitarie con un modello più solido, favorendo l’offerta di alloggi a prezzi calmierati.
Spese ammissibili
Il bando finanzia la “messa a disposizione” dei posti. Sono ammissibili i progetti che generano almeno 18 posti letto in strutture conformi alle normative vigenti. Non sono ammissibili i costi diretti di costruzione o ristrutturazione, né l’acquisto di caldaie a gas. È fondamentale il rispetto del principio ambientale DNSH e il vincolo di non operare su suoli “greenfield” (nuove cementificazioni).
Non rientrano tra le spese ammissibili i costi di costruzione, ristrutturazione o ampliamento: il contributo si concentra esclusivamente sulla gestione iniziale.
Modalità di partecipazione
La domanda va presentata tramite il portale CDP entro il 29 giugno 2026.
Trattandosi di una procedura a sportello, la tempestività è fondamentale.

Investire con Student Housing Fund significa contribuire a un’infrastruttura essenziale per il diritto allo studio e per la crescita dei territori. Lemon può supportarti come facilitatore e consulente esperto, aiutandoti a interpretare il bando, verificare i requisiti e strutturare una candidatura solida e coerente con gli obiettivi del PNRR.


