Bando per la tutela e la valorizzazione dei carnevali storici
Contributi per Comuni, Fondazioni e Associazioni che preservano l’identità culturale dei carnevali italiani
Il Ministero della Cultura ha istituito un fondo dedicato ai carnevali storici che vantano una tradizione documentata di almeno 25 edizioni.
Gli enti (Comuni, Fondazioni e Associazioni) che organizzano carnevali storici potranno presentare domanda di contributo a consuntivo per gli eventi con una chiara identità culturale, che contribuiscano alla crescita del territorio e delle comunità locali.
Il Fondo premia la rilevanza della manifestazione, l’impatto culturale e territoriale, la solidità organizzativa e la capacità di generare valore per la comunità. L’obiettivo è rafforzare tradizioni radicate, sostenere la produzione artistica e migliorare la comunicazione e la fruizione pubblica dell’evento.
Nelle righe che seguono abbiamo preparato una sintesi operativa dei punti chiave del decreto.
Lemon può aiutarti a raccontare il valore della tua manifestazione in modo chiaro, misurabile e coerente con i criteri ministeriali per accedere a questa opportunità.
A chi si rivolge
L’incentivo è destinato a Comuni, Fondazioni e Associazioni senza scopo di lucro con personalità giuridica, che operano da almeno cinque anni. Per partecipare, l’ente deve avere tra le finalità statutarie l’organizzazione del carnevale e deve dimostrare la realizzazione di almeno 25 edizioni documentabili, anche non continuative. È inoltre richiesta la partecipazione di un ente locale nella compagine associativa dei soggetti privati.
Tipo di incentivo
Il contributo è erogato a consuntivo e sostiene la continuità, la qualità e la valorizzazione culturale dei carnevali storici italiani e viene assegnato in proporzione al punteggio ottenuto in graduatoria (minimo 61, massimo 100 punti).
Il finanziamento può coprire fino al 75% delle spese ammissibili indicate nel bilancio di progetto. È quindi richiesto un cofinanziamento minimo del 25% a carico del soggetto proponente.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese già sostenute per l’edizione del carnevale oggetto della domanda.
La misura quindi finanzia costi già sostenuti e tracciabili relativi all’edizione del carnevale dell’anno di riferimento. Le voci di spesa principali includono:
- Allestimento e artigianato: costi per la realizzazione di carri allegorici e costumi tipici.
- Attività di promozione e comunicazione della manifestazione (dai materiali grafici alle campagne media).
- Interventi di documentazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e degli archivi legati al carnevale.
Come partecipare
La modulistica sarà disponibile dal 15 settembre 2026 alle ore 10:00 mentre le domande devono essere inviate esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma DOS-Cultura del Ministero della Cultura entro le ore 16:00 del 15 ottobre.
La documentazione deve includere una relazione artistica dettagliata, il rendiconto finanziario e l’elenco delle fatture che attestino i costi già effettivamente sostenuti.
Lemon può supportarti nella costruzione del racconto identitario del tuo carnevale e nella preparazione di una domanda chiara e coerente. Chiudere un bando dedicato ai carnevali storici significa valorizzare una tradizione che unisce comunità, memoria e creatività. Un progetto ben costruito può diventare un’occasione di rigenerazione culturale e territoriale, capace di coinvolgere nuove generazioni e rafforzare il racconto di un’identità locale che continua a vivere.


