Benessere Animale
Sostegno economico per l’allevamento sostenibile nelle Marche
L’Intervento SRA30 è la misura della Regione Marche che sostiene gli/le allevatori e allevatrici che scelgono di migliorare le condizioni di allevamento: un’opportunità pensata per chi vuole investire in pratiche più sostenibili, più attente alla salute degli animali e più in linea con un modello di impresa agricola moderno e responsabile.
Il bando prevede un sostegno economico annuale calcolato per UBA (Unità di Bestiame Adulto).
Non si tratta quindi di un contributo “a progetto”, ma di un premio diretto riconosciuto agli/alle allevatori e allevatrici che adottano, per tutto l’anno 2026, impegni che migliorano il benessere animale. Il bando incentiva il comparto dell’allevamento a migliorarne le condizioni oltre gli obblighi di legge per un anno.
Di seguito una sintesi dell’incentivo:
A chi si rivolge
Il bando è aperto a chi opera ogni giorno negli allevamenti marchigiani e vuole far crescere il proprio progetto con scelte più consapevoli. Possono partecipare:
- allevatori/allevatrici singoli/e;
- allevatori/allevatrici associati/e;
- enti e soggetti di diritto pubblico titolari di allevamenti.
L’approccio è inclusivo: non serve essere una grande azienda, ma voler migliorare il proprio modo di lavorare.
Tipologia di finanziamento

Il contributo si configura come un aiuto diretto legato alle pratiche adottate: più impegni migliorativi si assumono, maggiore è il valore riconosciuto.
Tra le azioni che rendono l’allevamento più sano, più controllato e più rispettoso degli animali, rientrano:
- piani alimentari migliorativi;
- controlli su acqua e mangimi;
- interventi di igiene e biosicurezza;
- monitoraggi sanitari (mastiti, parassiti, ecc.);
- miglioramento degli spazi e delle condizioni di stabulazione;
- gestione avanzata delle lettiere;
- taratura e manutenzione degli impianti;
- dotazioni strutturali aggiuntive per il benessere animale.
Il contributo è calcolato per UBA (Unità di Bestiame Adulto) e copre i costi aggiuntivi e/o i mancati ricavi derivanti dagli impegni assunti.
I contributi variano in base a specie e impegni: si va da un minimo di 70€/UBA per i suini fino a un massimo di 300€/UBA per i bovini al pascolo. Per gli ovicaprini il premio oscilla tra 110€ e 160€, mentre per gli equini al pascolo è di 170€.
Il sostegno è riconosciuto fino a un tetto di 200 UBA per azienda.
Modalità di partecipazione
La domanda va presentata attraverso i canali regionali dedicati entro il 15 maggio 2026.
Il percorso di candidatura richiede:
- la scelta degli impegni volontari che si intendono adottare;
- la compilazione della domanda tramite il sistema regionale;
- la documentazione relativa all’allevamento e agli impegni dichiarati.
Questo incentivo valorizza la tua azienda agricola, finanziando un percorso di benessere animale realistico e sostenibile che trasforma l’attenzione alla qualità in una concreta opportunità di crescita economica.
Vuoi capire se la tua azienda può accedere al bando e quali impegni sono più adatti al tuo allevamento?
Parliamone insieme: con Lemon possiamo costruire un percorso condiviso per valorizzare il tuo lavoro.



