Tavola Rotonda su Finanziamenti su progetti di rigenerazione urbana a base culturale per Enti del Terzo Settore

Finanziamenti su progetti di rigenerazione urbana a base culturale per ETS

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura promuove la rigenerazione urbana attraverso la cultura e il Terzo Settore.  L’avviso, all’ottava edizione, punta a trasformare aree marginali e spazi dismessi in centri di aggregazione, innescando collaborazioni inedite tra organizzazioni, artisti e comunità locali tramite processi partecipativi.

Il programma mette a disposizione agli enti del Terzo Settore un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, sostenendo progetti di innovazione sociale e iniziative multidisciplinari. 

La misura valorizza l’arte a leva di inclusione e rigenerazione urbana, integrando linguaggi artistici contemporanei, innovazione digitale, sostenibilità e imprenditoria giovanile.

L’obiettivo è consolidare reti tra cittadini e istituzioni, trasformando i luoghi di intervento in laboratori di cittadinanza attiva e buone pratiche replicabili, specie nei contesti più fragili.

Immagine che rappresenta inclusione e rigenerazione urbana: linguaggi artistici contemporanei, innovazione digitale, sostenibilità e imprenditoria giovanile.

Di seguito riportiamo una breve sintesi dell’incentivo.

Se hai una visione per rigenerare il tuo territorio, Lemon può aiutarti a trasformare la tua idea in un progetto concreto e finanziabile.

A chi si rivolge

Il bando è rivolto esclusivamente agli Enti del Terzo Settore (ETS): associazioni, fondazioni, organizzazioni e imprese sociali iscritte o in corso di iscrizione al RUNTS, con una missione prevalentemente culturale, creativa o artistica e un orientamento alla sperimentazione. 

La candidatura può essere presentata da un proponente singolo, da un capofila o da un soggetto associato all’interno di un partenariato. Non possono partecipare gli enti risultati vincitori nelle due edizioni precedenti. 

Tipologia di incentivo

Il finanziamento copre fino all’80% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 40.000 € a fondo perduto per singolo progetto. Il restante 20% deve essere garantito come cofinanziamento dal proponente.

Il contributo sostiene progetti annuali strutturati in work package, ovvero insiemi di attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi progettuali. 

Spese ammissibili

L’incentivo copre i costi strettamente legati alle attività di progetto, sostenuti dopo la pubblicazione della graduatoria e regolarmente documentati. Sono considerate ammissibili le seguenti spese:

  • Spazi e Attrezzature: Rigenerazione culturale di spazi marginali, residuali o in disuso, trasformati in luoghi accessibili e fruibili; Acquisto di materiali di consumo o attrezzature necessarie per trasformare i luoghi e renderli accessibili.
  • Produzione Culturale e Creativa: costi legati all’organizzazione di workshop di auto-costruzione, laboratori di architettura e design urbano, residenze artistiche, mostre temporanee, festival e spettacoli dal vivo.
  • Formazione e Didattica: spese per seminari, convegni scientifici e percorsi educativi innovativi basati sulla metodologia del learning by doing.
  • Innovazione Sociale e Reti: spese per l’attivazione di processi partecipativi, percorsi di cittadinanza attiva e il consolidamento di reti territoriali, nazionali o europee che favoriscano la condivisione di buone pratiche.
  • Comunicazione e Comunità: costi per la promozione delle attività e la sensibilizzazione del pubblico sui temi della rigenerazione urbana (es. creazione di newsletter, periodici o campagne di comunicazione).
  • Professionisti qualificati: compensi per il personale interno o esterno dedicato al progetto, inclusi artisti, architetti, mediatori culturali, esperti e facilitatori.

Modalità di partecipazione

Le candidature devono essere inviate tramite il Portale Bandi della DGCC entro il 29 aprile 2026, ore 15.00

Più che un semplice sostegno economico, questo contributo è un’ottima opportunità per rigenerare spazi, edifici e aree verdi abbandonate attraverso l’arte e la condivisione.

In Lemon sappiamo che dietro ogni pratica vive un progetto che vuole crescere: semplifichiamo per te l’iter burocratico, accompagnandoti verso il traguardo.