Marche per le Imprese
Contributi a fondo perduto per disoccupati dai 36 anni in su per avviare nuove imprese o mettersi in proprio
La Regione Marche ha approvato le linee guida per la nuova misura di incentivo alla creazione d’impresa, stanziando complessivamente 6,9 milioni di euro. L’iniziativa nasce per sostenere chi non ha un impiego da almeno sei mesi e desidera mettersi in proprio, attraverso contributi a fondo perduto da 20.000 €, trasformando un’idea o una competenza in una nuova realtà imprenditoriale o professionale con sede nel territorio marchigiano.
L’intervento, finanziato dal Programma FSE+ 2021–2027, è destinato a persone disoccupate da almeno sei mesi, residenti nella regione e con età compresa tra 36 e 65 anni al fine di agevolare l’autoimpiego, nuova imprenditorialità e rafforzamento del tessuto produttivo locale.
Lemon nel mese di settembre organizzerà un webinar completamente dedicato alla creazione di impresa, dove si parlerà di tutte le opportunità per chi vuole avviare una nuova attività lavorativa e approfittare delle agevolazioni a disposizione.
Di seguito riportiamo una sintesi dell’incentivo Marche per le Imprese di prossima uscita.

A chi si rivolge
L’obiettivo è favorire l’autoimpiego e sostenere chi decide di investire il proprio futuro nella regione. I requisiti principali previsti dalle linee guida sono:
- Essere disoccupati e iscritti ai Centri per l’Impiego da almeno 180 giorni;
- Residenti nelle Marche, con età 36–65 anni.
Possono partecipare gli iscritti AIRE che rientrano in Italia per avviare un’attività e che, al momento della costituzione dell’impresa, possiedono i requisiti richiesti.
Tipo di incentivo
Il contributo è di 20.000 € a fondo perduto per domanda di progetto ammessa. La procedura è valutativa, con selezione basata su qualità progettuale e potenzialità occupazionali.
Premialità: sono previsti punteggi aggiuntivi per le imprese localizzate nei borghi storici marchigiani e per le candidature presentate da persone con maggiore periodo di disoccupazione o particolari fragilità.
Spese ammissibili
Il contributo forfettario è pensato per coprire i costi necessari all’avvio e al primo funzionamento della nuova realtà produttiva o professionale. Rientrano tra gli investimenti e i costi tipici per la creazione d’impresa:
- Acquisto di macchinari, attrezzature, arredi e dotazioni informatiche (hardware e software).
- Spese per la realizzazione del sito web, e-commerce e attività di promozione/marketing.
- Spese per l’affitto dei locali operativi.
- Consulenze di avvio (fiscale, legale, di progettazione e piano d’impresa).
- Registrazione di brevetti, marchi e acquisto di licenze d’uso.
Come partecipare
Le domande andranno inoltrate in via telematica tramite la piattaforma regionale dedicata non appena verrà pubblicato il bando ufficiale sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche (BURM).
Per accedere all’incentivo sarà necessario presentare una domanda corredata dal piano di sviluppo dell’attività d’impresa. L’apertura formale della partita IVA e la costituzione dell’impresa dovranno avvenire nei tempi stabiliti e con le modalità che verranno definite nel testo del bando in arrivo.
Spesso gli incentivi si concentrano solo sui più giovani, lasciando poche opportunità agli over 35. Per questo, una misura dedicata a questa fascia d’età è un’occasione davvero preziosa. Se hai un’idea imprenditoriale e vuoi utilizzare questo incentivo, affidati a Lemon: ti aiutiamo a costruire e a presentare al meglio la tua idea per ottenere questo finanziamento. Metti a frutto le tue idee.


