Sostegno al settore fieristico nazionale
Un incentivo per favorire l’internazionalizzazione e valorizzare i luoghi di aggregazione locali
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato un piano di finanziamenti per promuovere lo sviluppo del sistema fieristico italiano e dei mercati rionali. L’iniziativa si muove su tre binari: supportare le PMI nei costi di esposizione, sostenere gli organizzatori in progetti di coordinamento strutturale e riqualificare i mercati rionali come centri di coesione e attrazione turistica.
Con uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro (ripartiti tra le diverse finalità), l’obiettivo del MIMIT è rafforzare la competitività del Made in Italy, rendendo più accessibile il sistema fieristico italiano e valorizzando i mercati rionali come luoghi economici e sociali.
Il sostegno al settore fieristico prevede contributi per PMI, organizzatori fieristici e regioni ed incentivi per partecipazione alle fiere, progetti di coordinamento tra organizzatori e investimenti nei mercati rionali.
Di seguito abbiamo preparato una sintesi per inquadrare al meglio l’opportunità.
Lemon può affiancarti come project manager per analizzare i requisiti, verificare l’ammissibilità delle spese e supportare ogni fase della candidatura.
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A chi si rivolge
L’agevolazione è strutturata in tre linee d’intervento distinte:
Linea 1 – PMI per la partecipazione alle fiere: Rivolta a micro, piccole e medie imprese con sede legale in Italia che partecipano a manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali organizzate nel territorio italiano. Requisito chiave: non aver partecipato alle stesse fiere nei 3 anni precedenti.
Linea 2 – Organizzatori fieristici: Destinata agli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali che intendono realizzare iniziative congiunte (almeno due soggetti) per eventi fisici, virtuali o ibridi di rilievo internazionale.
Linea 3 – Regioni per i mercati rionali: Destinata alle Regioni, che presentano richiesta di finanziamento al MIMIT per interventi di riqualificazione dei mercati del territorio.
Tipo di incentivo
Il sostegno si concretizza in diverse forme a seconda del profilo del richiedente:
- PMI (Buono Fiere): Un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un valore massimo di 10.000,00 € per ciascun soggetto richiedente;
- Organizzatori: Contributo a fondo perduto fino al 50% per progetti con costo minimo di 200.000 € (IVA esclusa). Stanziamento: 1.970.000 €;
- Mercati rionali: Lo stanziamento complessivo è di 10.000.000 €. In questo caso, le Regioni gestiscono l’assegnazione e la selezione dei progetti di ammodernamento e sostenibilità.
Spese ammissibili
Per le PMI (Linea 1), sono coperti i costi per affitto spazi, allestimento, progettazione, logistica, hostess, interpretariato, catering e attività promozionali.
Nella linea 2 per gli organizzatori rientrano studi di fattibilità, personale interno (max 10%), coordinamento e costi di realizzazione dell’evento.
Per i Mercati Rionali (Linea 3), sono ammissibili interventi di ammodernamento e ampliamento strutturale, riqualificazione ed efficientamento energetico e sostenibilità ambientale dei siti.
Come partecipare
Le domande devono essere inviate entro il 30 giugno 2026.
Queste misure rappresentano un’opportunità per ridurre i costi di internazionalizzazione e valorizzare i presidi economici locali.
In Lemon, mettiamo a disposizione la nostra professionalità ed esperienza per valorizzare il tuo progetto e sfruttare al meglio questa opportunità.


