Le Marche nella Z.E.S: un’opportunità concreta per territori e comunità.
Di cosa stiamo parlando nella nostra regione da mesi quando parliamo di ZES Marche?
Parliamo dell’ingresso delle Marche nella Zona Economica Speciale, che rappresenta uno strumento importante per il futuro economico e sociale della nostra regione. Non si tratta di un concetto astratto o riservato agli addetti ai lavori, essendo la ZES pensata per creare lavoro, sostenere le imprese e rafforzare i territori, va comunicata e compresa molto bene.
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Un’opportunità per le imprese e per lo sviluppo locale
La Zona Economica Speciale è un’area in cui lo Stato e le istituzioni mettono in campo regole più semplici e incentivi mirati per favorire gli investimenti. In pratica, chi decide di avviare o ampliare un’attività in questi territori può contare su:
- agevolazioni fiscali;
- procedure amministrative più rapide;
- maggiore supporto agli investimenti produttivi e alle assunzioni.
L’obiettivo è chiaro: rendere più conveniente fare impresa, creare occupazione stabile e rafforzare l’economia locale.
Le Marche sono una regione fatta di distretti produttivi, piccole e medie imprese, artigianato di qualità e manifattura diffusa. L’inserimento nella ZES valorizza proprio questo modello, offrendo nuove leve di competitività alle imprese già presenti e rendendo il territorio più attrattivo per chi vuole investire.
Hai un’idea di impresa e vuoi attivare un piano di investimenti?
La ZES non è quindi solo una misura economica, ma anche uno strumento di coesione territoriale, che mira a ridurre le disuguaglianze tra aree centrali e periferiche.
Una sfida che riguarda tutte e tutti, ma di cui ci piace fare valorizzare 3 focus specifici che ci stanno a cuore.
Un’attenzione speciale alle aree interne.

Per le persone che vivono nelle aree interne, spesso colpite da spopolamento, carenza di servizi e minori opportunità di lavoro, la ZES rappresenta una chance concreta di ripartenza. Ad esempio: :
- diventa più facile aprire nuove attività;
- le imprese esistenti possono restare, crescere e assumere senza doversi spostare;
- si creano le condizioni per riportare lavoro e servizi vicino alle persone, contrastando l’abbandono dei borghi.
I giovani: restare (o tornare) nelle Marche ora è possibile: la ZES come occasione per costruire il proprio futuro qui.
La ZES rende più semplice e conveniente investire nei territori marchigiani, soprattutto nelle aree interne, favorendo l’arrivo di nuove imprese e la crescita di quelle esistenti. Questo significa più posti di lavoro, nuove competenze richieste e maggiore spazio per l’innovazione.
Per chi ha un’idea imprenditoriale, la ZES può offrire:
- un contesto più favorevole per aprire una startup,
- incentivi per investire in tecnologia, sostenibilità e digitale,
- opportunità legate alla valorizzazione delle risorse locali, dal manifatturiero evoluto al turismo, dall’agroalimentare all’economia verde.
La ZES non è solo uno strumento economico: è un messaggio chiaro ai giovani marchigiani. Qui si può costruire un progetto di vita, contribuendo allo sviluppo dei territori e riscoprendo il valore delle comunità locali.
Le amministrazioni locali: uno strumento per lo sviluppo dei territori.
La ZES come politica di riequilibrio e coesione territoriale.
Per Comuni e amministrazioni locali, soprattutto nelle aree interne, la ZES rappresenta uno strumento concreto per contrastare spopolamento, perdita di servizi e declino economico.
L’inserimento nella ZES consente di:
- rendere il territorio più attrattivo per nuovi insediamenti produttivi,
- sostenere le imprese esistenti e l’occupazione locale,
- rafforzare il legame tra sviluppo economico, pianificazione territoriale e politiche sociali.
La ZES può diventare un motore di sviluppo territoriale solo se accompagnata da una visione condivisa e da una governance attiva. Per le Marche, è l’occasione di rafforzare la coesione tra costa e entroterra, rimettendo al centro le comunità locali. L’ingresso delle Marche nella ZES è un’opportunità che funziona davvero se viene conosciuta e utilizzata. In particolare per le aree interne, la ZES può diventare un nuovo punto di partenza, capace di unire tradizione e innovazione e di ridare centralità a comunità che rappresentano l’anima più autentica delle Marche.



